Cronaca Principale
Il Luogo (Quattro Venti): l'incrocio dei “Quattro Venti” si trova nel comune di Curtatone, poco fuori Mantova, e rappresenta un punto strategico dove venne eretto un monumento ai caduti della battaglia.
Contesto Storico: il 29 maggio 1848 un corpo di spedizione toscano, composto anche da numerosi studenti e professori universitari, insieme ai reparti napoletani inquadrati nell'esercito piemontese, affronto l'esercito austriaco guidato dal maresciallo Radetzky, che tentava una manovra di aggiramento uscendo dalla fortezza di Mantova.
La Battaglia: nonostante la netta inferiorita numerica, circa seimila toscano-napoletani contro oltre trentacinquemila austriaci, i volontari italiani resistettero per oltre sei ore, rallentando in modo decisivo l'avanzata nemica.
“Sebbene l'esito fu una sconfitta tattica, la strenua resistenza rallento l'avanzata austriaca e apri la via alla vittoria piemontese di Goito.”
Significato Strategico: la resistenza a Curtatone e Montanara rallento l'avanzata austriaca, permettendo all'esercito piemontese di riorganizzarsi e vincere il giorno successivo nella Battaglia di Goito, il 30 maggio 1848.
Monumenti: a memoria dell'evento, all'incrocio dei Quattro Venti fu inaugurato il 29 maggio 1870 un monumento ai caduti, opera dell'architetto Giuseppe Poggi, che riporta i nomi degli eroi morti per l'indipendenza.